Poster

Eyes
Wide Shut

Cliente

Progetto personale

Anno

2026

Ruolo

Art Direction, Graphic Design

Eyes Wide Shut, immagine principale

Bill entra in una casa in cui non dovrebbe essere. Ha una maschera e conosce la parola d’ordine, ma non basta. Qualcuno si accorge che è un estraneo. Da quel momento vuole soltanto uscire.

Chi sono le persone che possono restare? Fuori da quella casa avranno un nome, un lavoro, una vita rispettabile. Lì dentro possono permettersi altro. È questo che Kubrick ci sta mostrando? Che cosa succede quando chi ha abbastanza denaro e conoscenze sa anche di non dover rispondere a nessuno?

Quella familiarità incerta attraversa anche la città. Per girare il film, Kubrick fece ricostruire strade di Manhattan negli studi inglesi di Pinewood, con facciate e oggetti arrivati da New York. Una città riconoscibile, composta altrove: sullo schermo diventa il luogo di una notte in cui ogni porta può condurre fuori dal percorso previsto.

Bill prova a tornare sui propri passi, a cercare le persone incontrate, a capire. Trova assenze, avvertimenti e qualcuno pronto a spiegargli tutto. Ma quella spiegazione serve a dirgli cosa è successo o a fargli capire che deve lasciar perdere? E quanto di quel mondo continua a funzionare proprio perché chi ne esce preferisce stare zitto?

Un altro punto di vista

Creepy Dolls